Boccaccio e Le Arti
Giovanni Boccaccio
Comune di Certaldo
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Ente Nazionale G. Boccaccio
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Da vedere


L’intero borgo è interessante e suggestivo da percorrere, naturalmente a piedi poiché è in vigore per tutto l’anno una zona a traffico limitato. Al borgo alto si può salire attraverso l’antica e ripida Costa Vecchia, via lastricata di pietre, oppure dalla Costa Alberti (anch’essa assai ripida), via del Castello (asfaltata), via delle Mura (lunga strada panoramica adatta per le escursioni) o con la moderna funicolare che in solo un minuto porta dalla parte bassa a quella alta.

Questi gli edifici che meritano un’attenzione particolare:

Il Palazzo Pretorio
Sulla sommità del colle, domina su via Boccaccio – la via intorno alla quale si sviluppa Certaldo – il Palazzo Vicariale, comunemente chiamato Palazzo Pretorio, originario del sec. XII. Sulla facciata e all’interno numerosi gli stemmi in marmo, dipinti e in terracotta invetriata di scuola robbiana. All’interno opere pittoriche, soprattutto affreschi del ‘400, tra cui Pier Francesco Fiorentino. Visitabili tutte le sale, le prigioni, le stanze del Vicario e due ampi giardini, uno dei quali ospita l’opera di arte contemporanea il Giardino della casa del tè di Hidetoshi Nagasawa. Il Palazzo ospita solitamente mostre di arte contemporanea.

La Chiesa dei SS. Tommaso e Prospero
A lato del Palazzo, con accesso dal suo interno, la ex-chiesa contiene numerosi affreschi originali e staccati, tra cui il Tabernacolo dei Giustiziati (1464/65 ca) dipinto da Benozzo Gozzoli e dalla sua bottega.

La Chiesa dei SS. Iacopo e Filippo
Al centro del borgo, nella piazza che anticamente era l’orto del Convento, si trovano la Chiesa ed Chiostro dei SS. Iacopo e Filippo. In questa Chiesa si trovano le spoglie di Beata Giulia da Certaldo, tuttora venerata dal paese, la tomba di Giovanni Boccaccio ed un busto che lo raffigura scolpito dal Rustici.

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Museo di arte sacra
Nel chiostro della chiesa, ex Convento agostiniano del ‘400, si trova il Museo che ospita opere pittoriche, sculture, arredi e parati sacri, nonché un suggestivo Cristo Thriumphans ligneo.

La Casa del Boccaccio
La Casa nella quale visse e morì Giovanni Boccaccio, oggi sede dell’omonimo Ente Nazionale, ospita un museo ed una biblioteca specialistica dedicati alla vita e alle opere del grande poeta. All’interno anche un grande affresco di Pietro Benvenuti (1820) che ritrae idealmente Boccaccio nel suo studio. La Casa è momentaneamente chiusa per lavori di ristrutturazione e la riapertura è prevista nella prima metà del 2006.

Palazzo Stiozzi-Ridolfi
Antico Palazzo nobiliare, oggi dimora privata e sede di sale e spazi espositivi pubblici, è caratterizzato da un ampio cortile con porticato sotto al quale si svolgeva il mercato e che anticamente si apriva all’esterno grazie a dalle arcate ancora visibili nelle mura che corrono lungo via Boccaccio.

Altri edifici del Palazzo – come Palazzo Giannozzi – ospitano invece piccoli e suggestivi laboratori artigiani, che lavorano dal vivo ceramica, vimini, che praticano pittura ed incisione, insieme a questi le enoteche ed i ristoranti offrono al visitatore l’opportunità di completare la visita di Certaldo con una sosta piacevole o con l’acquisto di un ricordo originale e artigianale.

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Personaggi e curiosità

Fra le “curiosità” da vedere, accanto al Giardino della casa da tè di Hidetoshi Nagasawa, grande opera di arte contemporanea con una vera casa da té giapponese, situata nel Palazzo Pretorio, c’è il Museo del Chiodo, singolare raccolta ad opera dell’artista-falegname Giancarlo Masini formata da chiodi di tutte le fogge e le epoche, nonché da utensili e chiodo-sculture in legno, situato in Palazzo Giannozzi.

Da ricordare anche che Certaldo non è solo la città del Boccaccio, ma anche quella dell’attore Ernesto Calindri, nato qui nel 1909 durante una tournèe dei genitori che recitavano nel locale teatro, che ha frequentato Certaldo soprattutto negli ultimi anni di vita allacciando rapporti con l’Amministrazione e con le scuole. Di lui riposano qui, per volontà della famiglia, le sue spoglie mortali ed ogni anno, all’inizio dell’estate, si svolge un premio al teatro brillante intitolato alla sua memoria.


Gite fuori porta

Oltre alla Cupola di San Michele Arcangelo sopra descritta, si può godere del Parco di Canonica, a pochi minuti dal centro, un parco attrezzato con sentieri adatti al trekking, grandi prati verdi, zone barbecue.
Della Pieve di San Lazzaro a Lucardo, situata sulla strada che da Certaldo porta alla frazione di Fiano, in un paesaggio incontaminato, la pieve è in stile romanico-lombardo e da essa anticamente dipendevano varie chiese di Certaldo. Notevole la struttura ed i particolari architettonici. Ma a Certaldo, come si è detto, era vicina nel 1200 Semifonte, piccolo borgo fortificato che col tempo era divenuto strategico per il controllo delle vie Francigena e Volterrana e che venne distrutta dai fiorentini nel 1202: qui, tre secoli dopo, in memoria della città distrutta fu eretta la cupola di San Michele Arcangelo, una riproduzione fedele ma in scala della cupola di Santa Maria del Fiore (Duomo di Firenze) che ancora oggi si può visitare.

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